La Storia

HOTEL CINQUE ARTI.

Letteratura, moda, musica, pittura e hotellerie: l’energia creativa e la fiducia ottimistica rivoluzionano la storia di fine secolo e inizia la Belle Epoque, una straordinaria rinascita sociale. Nizza diventa, con Cannes e Mentone, l’appuntamento immancabile e ricercato dell’élite mondiale. Il poeta Stéphen Liegeard inventa il nome “Côte d’Azur”. Palazzi e grandi alberghi evocano una fantasia e un lusso che fanno sognare e sembrano innalzare un vero inno al piacere.

Nel 1913, il noto albergatore svizzero Baumgartner commissiona al celebre architetto Charles Dalmas (autore anche del Carlton Hotel di Cannes) il progetto dell'edificio che oggi ospita il Boscolo Nice. Chiamato in origine "Hotel du Rhin", venne intenzionalmente costruito nel cuore della città, immerso nel verde e nella quiete del boulevard Victor Hugo, lontano dalle zone più mondane, vantando da subito una clientela borghese e fortunata, che preferiva la tranquillità esclusiva alla folla del lungomare. La sontuosa facciata classica in stile "Belle Epoque" ed il notevole decoro degli interni di ispirazione settecentesca, seducono coloro che ricercano prima di tutto eleganza, fascino e stile.