Storia ed Arte


L’energia creativa e la fiducia ottimistica rivoluzionano la storia di fine secolo quando Nizza diventa, con Cannes e Mentone, l’appuntamento fisso dell’élite mondiale. Palazzi e grandi alberghi evocano sogno e lusso e sembrano intonare un inno al piacere.

Arte in Hotel


Il celebre architetto Charles Dumas interpretò con grazia i canoni equilibrati che caratterizzano lo stile Luigi XVI, applicandoli armonicamente al progetto dell’Hotel.

La spaziosa hall, con colonne in marmo e sormontata da una copertura di vetri policromi, conduce a una vasta sala da pranzo finemente decorata. Dall’altra parte, il bar.

In tutti gli ambienti campeggiano vasi Modern Style che conferiscono un tocco di gusto contemporaneo.

Chiamato in origine “Hotel du Rhin”, venne intenzionalmente costruito nel cuore della città, immerso nel verde e nella pace del boulevard Victor Hugo, lontano dalle zone più mondane, vantando da subito una clientela borghese e fortunata, che preferiva l’esclusività della quiete alla folla del lungomare.

La facciata classica in stile Belle Epoque e il notevole decoro degli interni, di ispirazione settecentesca, seducono coloro che ricercano eleganza, fascino e stile.

Storia

Nel 1913, il noto albergatore svizzero Baumgartner commissiona all’architetto Charles Dalmas il progetto dell’edificio che, oggi, ospita il Boscolo Nice.

Chiamato in origine “Hotel du Rhin”, venne intenzionalmente costruito nel cuore della città, immerso nel verde e nella pace del boulevard Victor Hugo, lontano dalle zone più mondane, vantando da subito una clientela borghese e fortunata, che preferiva l’esclusività della quiete alla folla del lungomare. La  facciata classica in stile Belle Epoque e il notevole decoro degli interni, di ispirazione settecentesca, seducono coloro che ricercano eleganza, fascino e stile.